Andrea Reggiani

1. COME VALUTI IL TUO ATTUALE STATO DI FORMA?
Pessimo, negli ultimi quindici anni ho svolto saltuariamente qualche breve attività sportiva e con modalità semplicemente ricreativa (corsa, nuoto, bici), mentre prima avevo sempre svolto ameno uno sport a livello agonistico, in particolare rugby. Ora sono sovrappeso di circa 15 kg, conduco una vita professionalmente molto impegnativa ma sostanzialmente sedentaria.
2. QUALE MOTIVAZIONE TI SPINGE A INTRAPRENDERE QUESTO PERCORSO?
Modificare radicalmente il mio attuale stile di vita, tornando ad affrontare una attività sportiva quantomeno in modo continuativo e ritornando a provare il piacere che tale attività porta allo stato psico¬fisico.
3. RITIENI DI ESSERE SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO A PORTARE A TERMINE IL PERCORSO?
Ritengo di essere motivato sufficientemente. Anche essendo consapevole che si tratta di un obiettivo molto ambizioso, ritengo di avere qualche possibilità di riuscita. I tentativi di “rimettermi in forma” che negli ultimi anni ho tentato autonomamente non sono riusciti per la necessità di prendere in considerazione troppi aspetti: alimentazione, preparazione fisica, … senza considerare poi la necessitò di trovare una forte motivazione. Il Vs. progetto focalizza molto bene l’obiettivo, inserendo una doppia competizione: quella con se stessi e quella sportiva. Permette di avere un supporto nel percorso …. Insomma sembra avere tutte le caratteristiche utili per permettermi di arrivare fino in fondo. Inoltre la motivazione, seguendo questo percorso, dovrebbe aumentare man mano che si procede verso la ripresa del tono fisico.
4. QUALI SONO I TUOI TIMORI IN MERITO AL PERCORSO?
Temo che passando velocemente da una sostanziale inattività ad un super allenamento il fisico possa evidenziare alcune difficoltà più difficili da superare del previsto.
5. COSA TI ASPETTI SUCCEDA AL TERMINE DEL PERCORSO (DOPO LA GARA)?
A quel punto non tornerò più a fare il sedentario!!! Avrò modo di mantenere un buon livello di attività fisica e probabilmente mi farò affascinare da una di quelle specialità che compongono la gara, o similari. Potrò seguire più “da vicino” l’evoluzione delle attività sportive dei miei figli, magari praticando alcune di esse assieme, in modo più performante di ora.

Articoli di Andrea Reggiani

Devo proprio ringraziare tantissime persone!

Sono trascorsi 24 giorni dal fatidico 30 giugno 2012 e sto ancora cercando di trovare il giusto equilibrio tra entusiasmo, gioia, incredulità: Sono proprio io quello che in molte foto ho rivisto nuotare, andare in bici e correre fino al traguardo …

- 11 giorni alla gara – serata riflessiva dopo un allenamento di nuoto in autonomia sul lago

Questa sera è un momento particolare, nonostante la stanchezza e la tarda ora devo trovare il tempo di fermare il tempo e di fotografare questi istanti. Mentre scrivo alla mente tornano velocemente tantissimi momenti e come spesso accade i più …

La prima gara non si scorda mai!

Magnifica la sensazione di essere tra quelli che devono fare la gara, adrenalina fin dai primi momenti quando ti avvicini all’impianto, quando inizi a capire davvero che sei in gioco e che è il momento di capire dove puoi arrivare. …

Tra una settimana sarò impegnato nella mia prima gara: Emozionante!

Questa mattina, in compagnia di Diana e dei suoi fortissimi figli, sono andato a provare il percorso di gara che affronteremo domenica prossima. Quando ti confronti anche in modo non competitivo con chi questo sport lo sta praticando da tempo …

L’impegno speso nei primi tre mesi ora inizia a dare soddisfazioni concrete

Durante i vari allenamenti iniziano a farsi sentire sensazioni di maggior controllo, disponibilità di forza e resistenza, oltre ad una discreta consapevolezza delle proprie possibilità. Le potenzialità rimangono ancora un’incognita ma con lo spirito che è fino ad ora stato …